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  • Immagine del redattoreGaia De Pascale

Giorno 31

Il giorno 31 è stato il giorno meta-. In realtà tutti i lunedì sono un po' giorni meta-, perché è il momento del metablog, quello in cui si parla, appunto, del blog, e il blog si alimenta di questo parlare di lui, in una spirale incasinata dalla quale vengo travolta e non capisco più se sto parlando io, se stanno parlando gli altri, o se ormai - data la sua enorme autostima - è il blog a parlare da solo ostentando pure un'opinione molto alta di se stesso.

Fatto sta che la collega C. sostiene che se trattiamo un po' bene, e in comunità, la questione degli amori immaginari di cui si diceva nel giorno 30 - e di cui lei non sa nulla perché non fuma e dunque frequenta poco il cortile, o meglio non sa di chi stessimo parlando, e forse l'ha intuito, oppure non l'ha intuito ma ha altri amori immaginari per altri post, tutto a posto Watson, elementare no ma a posto sì, lo giuro - ecco secondo lei se approfondissimo la questione forse potrebbe anche emergere che tali amori (ma quali?) tanto immaginari non sono. Mi ha dunque lasciata con questo pizzicorino di curiosità che mi farà rotolare nel letto come un involtino primavera tutta la notte (perché si sa che gli involtini primavera rotolano, soprattutto la notte, soprattutto nello stomaco). Nel frattempo Precisa reclama che il suo nome torni col punto interrogativo, dunque ricominceremo a scriverla così, Precisa (?) anche se ora suona un po' contraddittorio perché reclamare un segno di punteggiatura è - ne converrete - un inequivocabile indizio di precisione. Altro evento degno di nota: anche i ragazzi di TERZA hanno scoperto l'esistenza del blog. Me lo ha detto, indovinate chi? Il ragazzo col cane con gli occhiali da sole. Avrò tanti difetti ma li inquadro subito quelli naturalmente portati a entrare come attori protagonisti in questa folle giostra. Lui già era degno per quel giochino, Dante sudante su Dante sudante, che vi allego, ma che StudenteColCaneConGliOcchiali mi ha disegnato in diretta alla lavagna facendomi ammattire. Il bello è stato come me lo ha detto: Prof lo sa che altri hanno scoperto il blog? - Ah sì? - Sì, quelli di terza - Ma siete voi quelli di terza - Appunto - Insomma StudenteColCaneConGliOcchiali parla della terza in terza persona, entrando a gamba tesa in questo metalunedì. Così ho voluto concludere la giornata con una metarichiesta a un ragazzo di QUARTA, ma ve la rivelerò un altro giorno, altrimenti che racconto? Qua non succede mai niente :)











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